Benchmark Analitico
Modelli di Osservatori
sul Turismo Accessibile
per l’Emilia-Romagna
Un’analisi strutturata delle iniziative esistenti e dei modelli replicabili
per lo sviluppo di un sistema integrato di monitoraggio del turismo accessibile
nelle aree balneari, termali e urbane della regione.

Executive Summary
Turismo Balneare
Il progetto “Welcome Everybody” coinvolge 14 comuni costieri
con 150 operatori aderenti, rappresentando un modello
replicabile per il turismo accessibile.
Turismo Termale
Nonostante il progetto “Special Wellness” abbia avuto durata limitata,
modelli come “Travelability” della Toscana offrono spunti per servizi
personalizzati e assistenza continua.
Turismo Urbano
Le città d’arte dell’Emilia-Romagna dispongono di strumenti come
BOforAll e Hospitality Card, mentre modelli europei offrono framework strutturati.
1. Modelli di Osservatori per il Turismo Balneare Accessibile
1.1 Il Progetto “Welcome Everybody”
Il progetto “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, conosciuto anche come “Welcome Everybody”, rappresenta un’iniziativa significativa della Regione Emilia-Romagna volta a promuovere il turismo accessibile nel distretto turistico-balneare regionale
[28]
[173].
Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Disabilità, il progetto coinvolge i 14 Comuni costieri della Riviera Romagnola
[182]
[173].
Statistiche Chiave
- Comuni coinvolti
14 - Operatori aderenti
150+ - Comuni con interventi specifici
9

In particolare, in 9 dei 14 comuni costieri (Bellaria, Cervia, Cesenatico, Codigoro, Gatteo, Misano, Ravenna, Rimini, San Mauro Pascoli), sono stati implementati interventi specifici per migliorare l’accoglienza e l’offerta di servizi
Elementi chiave del portale “Welcome Everybody”
Panoramica completa e aggiornata dei servizi accessibili
Informazioni su presidi sanitari, attività sportive, culturali e ricreative
Caratteristiche dettagliate di hotel, camping, musei, stabilimenti balneari e ristoranti
Formazione specifica per operatori turistici
1.2 Iniziative Locali
Ravenna: “Tutti al mare, Nessuno Escluso”
Sulla spiaggia di Punta Marina, una struttura balneare unica in Italia e Europa, appositamente attrezzata per accogliere persone con malattie invalidanti
Spiaggia di Punta Marina, Ravenna
1.3 Modello di Riferimento: “Puglia senza ostacoli”
Sebbene non sia un osservatorio nel senso stretto del termine, l’iniziativa “Puglia senza ostacoli” rappresenta un potenziale modello di riferimento per la promozione del turismo accessibile, in particolare
per la sua attenzione alla raccolta e diffusione di informazioni dettagliate sull’accessibilità delle strutture e dei servizi turistici.
Elementi trasferibili
- Portale web dedicato con schede informative dettagliate
- Indicazioni specifiche sulle barriere architettoniche
- Standardizzazione dei dati e presentazione user-friendly
- Approccio basato sulla trasparenza e completezza delle informazioni
2. Modelli di Osservatori per il Turismo Termale Accessibile
2.1 Il Progetto “Special Wellness”
Il progetto “Special Wellness” (Un Benessere Speciale), promosso dalla Regione Emilia-Romagna, rappresenta un tentativo significativo di sviluppare un’offerta di turismo termale accessibile all’interno del territorio regionale
Nato come evoluzione del “Care project” e presentato come una “best practice” il progetto si è focalizzato specificamente sul coinvolgimento di stabilimenti termali e centri benessere della regione
Limitazioni
- Durata limitata a un solo anno
- Mancanza di supporto formativo adeguato
- Comunicazione principalmente online
- Assenza di strategia pluriennale
2.2 Modello Alternativo: “Travelability” (Toscana)
Il progetto “Travelability”, nato in Toscana, si propone come modello innovativo per garantire a tutte le persone con esigenze speciali la possibilità di viaggiare in serenità e sicurezza
Caratteristiche principali
- Presa in carico della cartella clinica dell’ospite
- Team di professionisti per assistenza continua
- Versioni “full” e “light” dei servizi
- Personalizzazione dei tour su misura
- Portale web dedicato

2.3 Accessibilità nelle Terme di Bagno di Romagna e Castrocaro
Bagno di Romagna
Il sito turistico ufficiale descrive in dettaglio le varie terapie termali offerte, ma non fornisce informazioni specifiche sull’accessibilità fisica delle strutture
Informazioni sull’accessibilità limitate
3. Modelli di Osservatori per il Turismo Urbano e Culturale Accessibile
3.1 Iniziative per l’Accessibilità nelle Città d’Arte
Bologna
App “BOforAll” con itinerari accessibili
Parma
Progetto “Parmacessibile” con guida cartacea
Ravenna
“Hospitality Card” con agevolazioni
Piacenza
Mappa del centro per turisti con disabilità
Queste iniziative dimostrano un impegno da parte delle città d’arte dell’Emilia-Romagna nel rendere il proprio patrimonio più accessibile
[1]
[781].
3.2 Modelli di Osservatori Urbani
Observatori del Turisme a Barcelona
Osservatorio avanzato che integra sostenibilità e accessibilità nel monitoraggio, collaborando strettamente con gli stakeholder locali
[50].
Obserwatorium Turystyki Adaptowanej (Polonia)
Osservatorio dedicato specificamente al turismo accessibile, con attività di raccolta dati, promozione di buone pratiche e pubblicazione di rapporti.
3.3 Iniziative Europee di Riferimento
“Barrier Free Gdynia” (Polonia)
Soluzione innovativa e a lungo termine per eliminare le barriere architettoniche.
La città ha implementato marciapiedi con pavimentazione tattile, sostituito scalini con rampe, e dotato tutti i semafori pedonali di segnali acustici
[763].
Concorso annuale “Barrier Free Gdynia”
“Accessible Izmir” (Turchia)
Il Comune Metropolitano di Izmir ha organizzato congressi internazionali e implementato il premio “Red Flag”. Ad oggi, 81 istituzioni hanno ricevuto il premio per il miglioramento dell’accessibilità
[763].
4. Modelli di Osservatori Regionali e Nazionali
4.1 Osservatorio Turistico Regionale Emilia-Romagna
L’Osservatorio Turistico Regionale dell’Emilia-Romagna è una struttura ufficialmente riconosciuta a livello nazionale e regionale, il cui scopo principale è la raccolta di statistiche e trend turistici e la promozione dello sviluppo del turismo sostenibile nella regione
[75]
[225].
La sua esistenza e funzioni sono delineate dalla legge regionale 25 marzo 2016, n. 84, che specifica che la Regione promuove e sostiene “l’organizzazione e sviluppo dell’Osservatorio regionale sul turismo”
[683].
Opportunità
- Base legale esistente
- Competenze in monitoraggio turistico
- Integrazione con politiche regionali
- Potenziale sviluppo sezione dedicata
4.2 Modelli Nazionali
“Italia per Tutti”
Oltre 7.000 strutture censite
Coinvolgimento associazioni disabili
Focus su aree depresse
Mancanza di piano pluriennale
“Carta dell’Accessibilità” (Sardegna)
Modello basato su protocollo di impegno formale tra enti locali, associazioni turistiche e operatori del settore per il miglioramento dell’accessibilità.
4.3 Reti e Progetti Europei
ENAT (European Network for Accessible Tourism)
Organizzazione senza scopo di lucro che lavora per rendere il turismo accessibile a tutti i cittadini, fornendo risorse, linee guida e promuovendo la collaborazione tra stakeholder
[36].
5. Indicatori e Framework per il Turismo Accessibile
5.1 Indicatori di Accessibilità nel Turismo
La misurazione e il monitoraggio dell’accessibilità nel turismo richiedono l’utilizzo di indicatori specifici e di framework consolidati. Un sistema di riferimento importante a livello europeo è il
European Tourism Indicators System (ETIS), sviluppato dalla Commissione Europea
[31]
[53].
Indicatori chiave per destinazioni
Percentuale di camere accessibili per persone con disabilità
Percentuale di trasporto pubblico accessibile
Percentuale di attrazioni turistiche accessibili
Consapevolezza dei visitatori degli sforzi di accessibilità
Indicatori a livello di impresa
Attività del sito web (consultazioni guida accessibilità)
Numero di prenotazioni da ospiti con esigenze specifiche
Entrate aggiuntive da misure di accessibilità
Soddisfazione dei visitatori rispetto a servizi accessibili
5.2 Framework di Monitoraggio (Berlino)
La città di Berlino ha sviluppato un framework di monitoraggio per valutare l’efficacia delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici, che può offrire spunti interessanti per la definizione di indicatori di accessibilità in ambito urbano
[775].
Classificazione indicatori di Berlino
Stato
14 indicatori
Variabili climatiche (temperatura, precipitazioni)
Impatto
43 indicatori
Effetti su società e ambiente
Risposta
47 indicatori
Successo misure di adattamento
5.3 Proposte di Indicatori per Aree Specifiche
Balneare
- % stabilimenti balneari con servizi accessibili
- Numero spiagge libere attrezzate
- % operatori formati su accoglienza
- Qualità informazioni online accessibilità
- Soddisfazione turisti con esigenze specifiche
Termale
- % strutture con percorsi completamente accessibili
- Disponibilità personale formato
- Chiarezza informazioni accessibilità
- Esistenza programmi specifici
- Soddisfazione utenti con esigenze particolari
Urbano/Culturale
- % musei e monumenti pienamente accessibili
- % trasporto pubblico accessibile
- Qualità guide e app per itinerari accessibili
- Numero eventi culturali in luoghi accessibili
- Utilizzo strumenti di agevolazione
Framework Integrato per l’Osservatorio del Turismo Accessibile
A[“Osservatorio RegionaleTurismo Accessibile”] –> B[“Indicatori Balneare”]
A –> C[“Indicatori Termale”]
A –> D[“Indicatori Urbano/Culturale”]B –> B1[“% Stabilimenti Accessibili”]
B –> B2[“Spiagge Attrezzate”]
B –> B3[“Operatori Formati”]
C –> C1[“% Strutture Complete”]
C –> C2[“Personale Specializzato”]
C –> C3[“Programmi Specifici”]
D –> D1[“% Musei Accessibili”]
D –> D2[“Trasporto Pubblico”]
D –> D3[“Itinerari Accessibili”]
A –> E[“Monitors ENAT
& INSTO”]
A –> F[“ADRINCLUSIVE
Project”]
A –> G[“Modelli Europei”]
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Conclusioni e Raccomandazioni
L’analisi dei modelli esistenti evidenzia l’importanza di sviluppare un sistema integrato di monitoraggio
che tenga conto delle specificità delle tre aree turistiche principali dell’Emilia-Romagna:
balneare, termale e urbano/culturale.
Gli indicatori proposti, integrati in un sistema di monitoraggio continuo, permetterebbero all’Osservatorio
di valutare l’efficacia delle politiche e delle iniziative intraprese, identificare le criticità
e orientare gli interventi futuri per rendere l’Emilia-Romagna una destinazione sempre più accessibile e inclusiva.
di valutare l’efficacia delle politiche e delle iniziative intraprese, identificare le criticità
e orientare gli interventi futuri.”